ENDODONZIA

devitalizzazione_endodonziaNell’immagine devitalizzazione 1.6 che presenta 4 canali

L’endodonzia si occupa di estirpare la polpa (“il nervo”) del dente, quando questa risulta infiammata, e si instaura una pulpite (ipersensibilità al freddo e caldo) o una parodontite apicale (asintomatica o con dolore alla masticazione).
La principale procedura è quindi la devitalizzazione: il dente viene “aperto” per arrivare alla polpa, disinfettato e successivamente i canali radicolari vengono sagomati, ovvero allargati per permettere un corretto alloggiamento al materiale che andrà a rimpiazzarla: la guttaperca.
In questo studio sono utilizzati gli strumenti meccanici (che semplificano e accelerano la sagomatura), secondo il protocollo della scuola di Torino, sotto diga di gomma e con l’ausilio del rilevatore apicale, una nuova tecnologia che permette di stabilire con precisione il termine del canale radicolare, e quindi la lunghezza delle radici.
Vengono anche eseguiti i ritrattamenti: il rifacimento delle cure canalari in denti che non sono stati devitalizzati correttamente.

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